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Dubrovnik e il sud della Croazia

Il mare da sogno di penisole e isolette attorno a Ragusa
Itinerari di viaggio, escursionismo, kayak e vela in Italia e nel mondo

In vacanza in Croazia

Dubrovnik, in particolare con la sua parte storica Ragusa, è una delle città sul mare più affascinanti al mondo. Le coste nei dintorni sono perfette per una vacanza di mare, ma anche per un itinerario di viaggio alla scoperta di piccoli paradisi nascosti. In questa pagina descriviamo dunque cosa vedere e come muoversi a Dubrovnik, e cosa fare nei dintorni, in particolare sulla splendida penisola di Peljesac, o Sabbioncello. (Questa storia del nome croato/italiano mi farà impazzire nello scrivere 'sto articolo, lo so già). Iniziamo da qualche informazione generale sulla Croazia e sulla sua costa meridionale, e poi, sotto, raccontiamo tutto su Dubrovnik / Ragusa e su Sabbioncello / Peljesac... buona lettura :)
Canoe a Dubrovnik
Canoe a Dubrovnik

Informazioni di viaggio

La Croazia è ormai presa d'assalto dai turisti tedeschi, dell'est Europa e italiani, e i tempi in cui posti meravigliosi erano deserti ed economici è lontano. Eppure, un viaggio tra le sue tante isole e isolette permette comunque di trovare baiette secluse, anche ad agosto, soprattutto se si ha a disposizione un kayak, una barchetta o un SUP (o anche buona volontà per raggiungere a piedi posti sperduti). Ovviamente, se riuscite a visitare la Croazia a giugno o a settembre... tanto meglio! Sennò, in alta stagione, potete evitare le destinazioni più famose, perché anche quelle meno note al turismo sono bellissime.
Mare a Zuljana, penisola di Sabbioncello
Isolotto nei pressi di Zuljana, sulla penisola di Sabbioncello
Ovviamente Dubrovnik, seppur ormai più costosa di Portofino, è fondamentale. La non lontana penisola di Sabbioncello, invece, offre tanti posti tranquilli, persino ad agosto.
Per raggiungere la Croazia si può prendere un traghetto notturno da Ancona a Spalato, oppure, dal nord Italia, guidare direttamente dal Friuli (ma in questo modo arrivare a Dubrovnik è lunga!).
Un'alternativa è prendere un aereo e poi noleggiare un'auto. Potete trovare le auto ai prezzi migliori qui.
Il centro storico di Ragusa, Dubrovnik
Il centro storico di Dubrovnik, o Ragusa
In generale, la Croazia è un po' più economica dell'Italia, ma ci sono mete turistiche, in primis Dubrovnik, dove gli alloggi in alta stagione raggiungono prezzi folli (e anche i parcheggi: ne abbiamo visti a 15 euro l'ora... ed erano pieni!!!). Per contrapposizione, sempre ad agosto, ma in posti meno turistici, abbiamo mangiato ostriche e calamari, bevendo vino, spendendo 20 euro a testa. Insomma, tenetene conto quando decidete le mete per una vacanza nella Croazia del sud. Ah, ovviamente la moneta locale è la kuna croata (conviene cambiare nei negozi appositi o in banca).
Noi abbiamo inserito il sud della Croazia all'interno di un fantastico itinerario di viaggio che ci ha portato anche in Montenegro e in Bosnia (a Mostar, che è vicinissima e vale l'escursione!).

Il centro storico di Ragusa, Dubrovnik
Dubrovnik vista dall'alto

Dubrovnik

Basta la foto qui sopra per capire perché Dubrovnik debba essere inclusa in un viaggio in Croazia. Il nome italiano, Ragusa, ha origini antiche, ma non bisogna fare confusione con la Ragusa siciliana! Le influenze veneziane furono importanti nella costruzione della cittadella sul mare, cosa che vale per tante altre località lungo la costa croata.
Il punto panoramico ideale per ammirare la città dall'alto è quello dal Forte Imperiale, sulla collina alle spalle di Ragusa, comodamente raggiungibile in auto o in funivia.
Dubrovnik è nota (anche) per le sue straordinarie mura veneziane.
Le mura di Ragusa, Dubrovnik
Le mura veneziane di Ragusa e il suo vecchio porto
Come detto, arrivare in auto a Ragusa in alta stagione non è semplice. Ad esempio, per 7 ore di parcheggio al "public garage" di Dubrovnik, che si trova a circa 15 minuti a piedi dalle mura, noi abbiamo speso quanto per due notti in hotel in Montenegro o in Bosnia. Per non pagare una fucilata, bisogna posteggiare molto più lontano dal centro. L'alternativa è alloggiare a Dubrovnik in un B&B con parcheggio incluso, ma i prezzi sono ovviamente alti.
Una volta arrivati alla città vecchia, ogni fatica è ripagata.
Il centro storico di Dubrovnik
Il centro storico di Dubrovnik
Si può vagare per il centro per qualche ora, tra le stradine invase dai turisti e quelle più isolate. Poi, bisogna assolutamente fare il giro sulle mura, nonostante il prezzo elevato (quasi 30 euro a persona! da pagare in Kune o carta di credito). Le mura veneziane, lunghe 2km, percorrono l'intero periplo di Ragusa, offrendo viste fantastiche sulla città e sul mare sottostante.
Mura di Dubrovnik
Vista dalle mura veneziane di Dubrovnik

Dalle mura, oltre al centro storico, si può ammirare l'isoletta di Lokrum (Otok Lokrum), che si trova a circa 600 metri da Ragusa ed è un piccolo paradiso naturale.
Mura di Dubrovnik
Il centro di Dubrovnik e Otok Lokrum sullo sfondo
Il modo ideale per visitare Otok Lokrum è la canoa (affittare un kayak doppio per 3 ore è costato quasi 60 euro! Insomma, tra mura, parcheggio e canoa in 8 ore a Ragusa abbiamo speso quanto in 3 giorni pieni in Montenegro). Ma direi che ho sottolineato abbastanza i costi elevati di Dubrovnik. Le viste dal kayak hanno regalato grandi soddisfazioni, quindi questa gita di 3 ore è assolutamente consigliata.
Otok Lokrum, Dubrovnik
Il mare limpido di Otok Lokrum e Dubrovnik sullo sfondo
Si può arrivare a Lokrum anche in battello, quindi in alcune zone le rocce sul mare (non ci sono grandi spiagge) sono piene di turisti, spesso nudisti. La maggior parte dell'isola però è selvaggia e offre panorami fantastici.
Otok Lokrum, Dubrovnik
Un fiordo tra le scogliere, con una grotta sul fondo, a Otok Lokrum
L'isoletta di Lokrum è stretta e lunga circa 2 km, con acqua sempre limpidissima. Fare il giro in kayak non è troppo faticoso e in 3 ore si ha tempo per fare anche diversi bagni. Il rientro a Dubrovnik permette di ammirare ancora le mura della città, stavolta dal mare.
Otok Lokrum, Dubrovnik
La felicità di chi ha appena pagaiato tra Otok Lokrum e Dubrovnik

La penisola di Sabbioncello

Se volete visitare un meraviglioso tratto di costa croata in auto, senza perdere tempo con traghetti, la penisola di Peljesac è la soluzione che fa per voi. Un viaggio qui è comodo, lontano dal traffico di destinaziioni più famose, ad appena un'oretta d'auto da Dubrovnik, e con ampia scelta di posti da vedere, perché la penisola è lunga 70 km. Al mare limpidissimo si affianca la possibilità di visitare paesi caratteristici e mangiare deliziosi frutti di mare del posto.
La penisola di Sabbioncello
La costa selvaggia e il mare della penisola di Peljesac, detta anche di Sabbioncello
Noi abbiamo alloggiato a Drace, non lontano da Zuljana, detta anche Giuliana. (Il fatto che anche le località più piccole abbiano un doppio nome, italiano e croato, è un bel segno delle forte influenze italiane nella storia croata, ma è anche una probabile causa di smarrimento. Per leggere i cartelli stradali o chiedere informazioni o usare una mappa non italiana, è fondamentale sapere i toponimi in croato. Se poi riuscite a ricordare i nomi delle località in entrambe le lingue, siete dei piccoli geni e meritate tutta la mia ammirazione. Io, nel dubbio, cerco di riportare la doppia denominazione).
Zuljana, penisola di Sabbioncello
La baia di Zuljana, con una pacifica spiaggia, ottimo punto di partenza per le escursioni in zona
Come in tutta la Croazia, la costa è per lo più rocciosa e le spiagge non sono molte, quindi, per ammirare la bellezza dei paesaggi e la limpidezza del mare, un kayak o un SUP sono i mezzi migliori. Il consiglio è di portarvi i vostri giochini gonfiabili in auto.
La penisola di Sabbioncello in SUP
In SUP lungo la penisola di Peljesac
Vicino a Zuljana, c'è un'isoletta sormontata da un faro, meta perfetta per un itinerario in kayak o in SUP.
La penisola di Sabbioncello in SUP La penisola di Sabbioncello in SUP
Alcune destinazioni magnifiche da raggiungere in SUP partendo da Zuljana
Oltre alla lunga costa dal mare cristallino, la penisola di Sabbioncello offre percorsi di trekking, mura medievali (famose quelle di Ston / Stagno) e delizie enogastronomiche. I vigneti a picco sul mare sono infatti un'attrattiva che merita la gita. Inoltre, lungo il braccio di mare tra la penisola e la costa croata, dove l'acqua è più calda e riparata, ci sono numerosi allevamenti di deliziose ostriche e cozze, che potete assaggiare fresche e a prezzo conveniente, magari con una cenetta sul mare per suggellare una vacanza splendida.
Ostriche della penisola di Sabbioncello
Ostriche della penisola di Peljesac
Dal paese di Sabbioncello (Orebic in croato) (sì lo so non è per nulla intuibile), si può prendere un traghetto per la bella e vicinissima isola di Curzola, dove effettuare altre gite sul (e sotto al) mare.
Stella marina in Croazia
Una gigantesca stella marina arancione come simbolo del limpido mare Croato
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