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Con le ciaspole in Val d'Aveto

Santo Stefano, Maggiorasca, Aiona, Lago Nero... e oltre!
Itinerari di viaggio, escursionismo, kayak e vela in Italia e nel mondo

Le montagne più alte dell'Appennino Ligure si trovano attorno a Santo Stefano d'Aveto; i bei paesaggi di questa zona sono attraversati da diversi sentieri che diventano davvero fiabeschi quando la neve imbianca le cime. In questa pagina suggeriamo alcuni splendidi itinerari con le ciaspole (ma ovviamente consigliati anche come normali camminate) verso il Monte Nero, il Maggiorasca, il Monte Bue e il Monte Aiona, passando anche per il prato della Cipolla, il lago delle Lame e il lago Nero.

Il lago Nero, il Maggiorasca e il Monte Bue
Il lago Nero a destra e, in alto a sinistra, i monti Bue e Maggiorasca (riconoscibile per le antenne sulla vetta)
Santo Stefano d'Aveto è un ameno paese situato a 1012 metri di quota e a 50 km da Chiavari. Una volta ammirato il piccolo centro storico, ci si può dirigere in auto verso Rocca d'Aveto, da cui partono la maggior parte delle ciaspolate qui descritte. In realtà, da Rocca d'Aveto (a circa 1281 metri di quota) si può arrivare al Prato della Cipolla (quota 1578) in seggiovia, in modo da risparmiarsi un tratto di salita. Se c'è neve già in basso, però, vale la pena indossare subito le ciaspole e percorrere i bei sentieri nel bosco (l'itinerario parte dal parcheggio sulla sinistra della seggiovia). Da Rocca d'Aveto al Prato della Cipolla s'impiegano circa 40 minuti.
Cane nel bosco innevato
Con le ciaspole (e con il cane) nel bosco innevato
I percorsi sono ben segnalati dai cartelli, ma se nella neve non ci sono tracce si rischia comunque di perdere il sentiero. Quando si arriva a un'ampia radura innevata, sullo sfondo si staglia lo sperone roccioso del Dente della Cipolla.
Dente della Cipolla
Il Dente della Cipolla
Qui si aprono due opzioni: andare verso il Prato della Cipolla e poi al Monte Bue e/o al Maggiorasca, oppure rinunciare per il momento alla Cipolla e svoltare invece verso il Lago Nero, magari facendo anche una capatina ad ammirare il panorama dal Groppo Rosso.

Se si procede per il lago Nero (descriveremo in seguito come arrivare invece a Bue e Maggiorasca, e in fondo faremo una sintesi dei diversi sentieri), bisogna camminare in costa, passando attorno al monte Bue, in zone tipicamente sempre più innevate essendo rivolte a nord.
Un albero innevato sul Lago Nero
Un albero innevato sul Lago Nero
Per arrivare al Lago Nero ci si mantiene tra i 1500 e i 1600 metri di quota, e si giunge a destinazione dopo circa 4 km di cammino da Rocca d'Aveto. Considerando le ciaspole e la salita, prendetevi pure due ore per percorrere questo sentiero.
Sopra il Lago Nero si staglia imperioso il Monte Nero, alto 1754 metri. Per raggiungerne la vetta bisogna camminare verso il Monte Bue, salvo poi deviare e seguire il sentiero sulla cresta del Monte Nero, non sempre comodissimo con le ciaspole. Le viste ripagano la fatica.
La cresta del Monte Nero Vista sul Lago Nero dal Monte Nero
La cresta del Monte Nero e la vista sul Lago Nero imbiancato
Considerate un'oretta di cammino per raggiungere il Monte Nero dall'omonimo lago (di più se c'è tanta neve).
Dopo avere ammirato il Lago Nero dall'alto, nonché la distesa di montagne dell'Appennino Ligure e le vette del Monte Bue (con l'arrivo della seggiovia) e del Maggiorasca (con le antenne sulla cima), si può tornare indietro o dirigersi verso questi ultimi. Ovviamente, è consigliabile dividere questi itinerari in almeno due diverse escursioni con le ciaspole, anche se l'itinerario ad anello completo partendo da Rocca d'Aveto in teoria sarebbe fattibile - ma davvero eccessivo.

Una volta scesi dalla cresta del Monte Nero e tornati all'itinerario per il Monte Bue, si risale su pendii nevosi verso la cima di questa montagna.
Con le ciaspole verso il Monte Bue
Con le ciaspole verso il Monte Bue
Il Monte Bue è alto 1777 metri e offre un panorama altrettanto bello che nelle giornate limpide arriva fino al mare. Se non andate al Monte Nero, e arrivate al Bue direttamente dal Lago Nero, considerate un'ora di ciaspolata.
Dal Monte Bue, seguendo una delle pista da sci (in genere la Rossa, la più ripida e quindi rapida) si può arrivare al Prato della Cipolla o, in alternativa, deviare presto verso il Monte Maggiorasca.
Il Monte Bue innevato e il mare
Vista sul Mar Ligure lungo la discesa dal Monte Bue innevato
Il Maggiorasca è la montagna più alta dell'Appennino Ligure, a 1804 metri di quota, e ovviamente offre un altro bellissimo panorama. Da qui si può scendere al Prato della Cipolla.
Il Prato della Cipolla visto dal Maggiorasca
Il Prato della Cipolla innevato visto dal Monte Maggiorasca
Una volta arrivati al Prato della Cipolla, si può scendere a Rocca d'Aveto lungo la pista da sci, anziché lungo il sentiero utilizzato all'andata, completando così un fantastico circuito ad anello. In alternativa, dal Maggiorasca è possibile scendere a Rocca d'Aveto passando per la Rocca del Prete e il Passo della Lepre. Anche questo itinerario merita moltissimo, per le belle viste sulla rocciosa Rocca del Prete e sui monti Penna e Aiona, quindi anche per tale motivo è bene dedicare più giorni alle ciaspolate da queste parti.

In sintesi, direi che un anello molto interessante per una intensa gita di una giornata è: Rocca d'Aveto - Lago Nero - Monte Bue - Prato della Cipolla - Rocca d'Aveto. Un secondo anello che merita, un po' più breve, è quello Rocca d'Aveto - Rocca del Prete - Maggiorasca - Prato della Cipolla - Rocca d'Aveto. Potete aggiungere il Monte Nero al primo anello, oppure, con più calma, salire da Rocca d'Aveto alla Cipolla e poi al Monte Nero e tornare indietro per lo stesso percorso - e magari in salita potete usare anche la seggiovia.
Un altro itinerario con le ciaspole interessante in zona Val d'Aveto è quello al Monte Aiona dal lago delle Lame.
Il Lago delle Lame
Il Lago delle Lame
Il Lago delle Lame si raggiunge in auto da Rezzoaglio (senza arrivare dunque fino a Santo Stefano d'Aveto). Da qui, un sentiero ben segnato arriva sulla vetta del Monte Aiona a 1701 metri di quota. Il lago delle Lame è a 1060 metri di altezza, e potete considerare circa 3 ore per la salita (ovviamente tutti i tempi qui riportati sono molto relativi: con le ciaspole si fa più fatica e se c'è tanta neve morbida le percorrenze si allungano parecchio).
Sentiero per il Monte Aiona
Panorama lungo il sentiero per il Monte Aiona dal Lago delle Lame
La vetta del Monte Aiona è stranamente piatta e offre belle viste sul Monte Penna e gli altri monti dell'Appennino Ligure. La discesa può avvenire sullo stesso itinerario (con neve è il percorso consigliato), ma ci sono numerose varianti. Dal Monte Aiona è ad esempio possibile scendere anche a Pratomollo e a Sopralacroce.
Vetta del Monte Aiona
La piatta vetta del Monte Aiona
Spero che tutti questi itinerari suggeriti vi siano utili per pianificare le vostre gite. Tanti sentieri si incrociano su questa parte dell'Appennino Ligure e il consiglio è approfittarne! Soprattutto con la neve quando i paesaggi diventano davvero d'alta montagna. Data la vicinanza del mare e le quote, in inverno la neve non sempre è garantita, ma potete controllare la situazione sulle webcam degli impianti della Val d'Aveto. Buone ciaspolate!
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