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Il Lago d'Orta è meno famoso del vicino Lago Maggiore e degli altri laghi alpini, ma nel suo piccolo non è meno spettacolare... anzi!
Per una gita in canoa è davvero perfetto: l'acqua è
calma e pulita, il traffico di traghetti e altre barche davvero limitato, le mete più interessanti a breve distanza l'una dall'altra.
Non si può quindi far altro che partire senza esitazione! Omegna, Orta San Giulio e l'isola di San Giulio, Pella, Ronco... mete
davvero interessanti che diventano strepitose se visitate in kayak (risolvendo così anche ogni possibile problema di parcheggio!).
Sotto la cartina,
presentiamo una guida al lago d'Orta partendo dalla nostra ultima esperienza di circumnavigazione in kayak. Kayak sul lago d'Orta: Isola di San Giulio, Pella, Ronco e Orta San Giulio, più una breve visita a Omegna; cartinaL'itinerario
Il lago d'Orta è lungo 13 km e largo circa 1 km: le sue coste possono quindi essere visitate interamente in 1 giorno.
In questo caso suggeriamo però un itinerario più breve (10 km in tutto) per fare del canoa-turismo di qualità, visitando i paesini incontrati.
Anzi, ancora prima d'iniziare a pagaiare si può dare un'occhiata a Omegna, bella cittadina a nord del lago e attraversata
dall'emissario del lago d'Orta (che sorprendentemente esce appunto a nord, al contrario di quanto succede negli altri laghi alpini).
La cittadina di Omegna si trova all'estremità settentrionale del lago d'Orta
Il centro storico di Omegna è attraversato da stretti vicoli... e da un fiume
Per la gita in canoa, o in Stand Up Paddle, decidemmo di avvicinarci in auto a Orta San Giulio, posteggiando un po' prima del paese in modo da evitare
i parcheggi a pagamento. Come si vede dalla cartina, il punto di partenza fu quindi una spiaggetta a nord-est della penisola su cui
si trova Orta San Giulio.
Dopo un tuffo rinfrescante (la giornata era molto calda e l'acqua era a una temperatura ideale), a bordo del nostro
kayak gonfiabile raggiungemmo le prime villette sul lago. Orta San Giulio si rivelò piano piano, dietro canneti e pioppi,
con case antiche, garage in pietra per barchette e gommoni, magnifiche ville colorate e monumenti storici.
Orta San Giulio in canoa: villette sul lago, moli...
...garage per piccole imbarcazioni e palazzi storici
Ormeggiammo la canoa nella piazza principale di Orta San Giulio, che s'affaccia sul lago con una serie di edifici storici.
Visitammo a piedi il paese, ammirandone i vicoli e le case affrescate. Siccome non l'avevamo mai sentito nominare, almeno
fino a pochi giorni prima, ci stupimmo della bellezza di Orta San Giulio, che preferimmo senza dubbio alle più famose località sul lago Maggiore
come Stresa. C'erano comunque alcuni gruppi di turisti, ma non toglievano nulla alla bellezza del paese.
Canoa parcheggiata nella piazza di Orta San Giulio... e un coleottero parcheggiato sulla canoa!
Il centro storico di Orta San Giulio e la vista dalla scalinata che conduce alla chiesa
Mangiammo un gelato e riprendemmo la canoa quasi a malincuore, perché a Orta San Giulio avremmo potuto passare ben più tempo. Ci consolammo
presto dirigendoci verso l'antistante Isola di San Giulio, col suo monastero e le sue ville che nascono dal lago.
Simile nel concetto alle isole Borromee del Lago Maggiore, l'Isola di San Giulio ha dalla sua la pace assoluta.
Nessun visitatore (almeno quando la raggiungemmo noi in kayak, che ovviamente ha molti vantaggi rispetto a un tour turistico),
tanti giardini fioriti ed edifici millenari. Percorremmo il periplo dell'isola e facemmo un bagno, più al largo, ammirando il lago d'Orta a destra e
a manca... davvero magnifico. Lo stesso si può fare con uno Stand Up Paddle, qua si è davvero in un paradiso per canoe e SUP.
L'isola di San Giulio offre scorci pittoreschi di edifici storici che si sporgono sul lago d'Orta
La canoa è il mezzo migliore per avvicinare l'isola e - perché no - per farsi un tuffo
Il nostro scopo era passare sull'altra sponda (del lago d'Orta, intendo), quindi dall'isola pagaiammo verso Pella, che si rivelò un pacifico
gioiellino fatto di un lungolago alberato, vecchie case, stradine tranquille e qualche barca a vela ormeggiata. Vicino al paese
c'era una spiaggetta, alle spalle ripide colline fittamente alberate. Mangiammo due crèpes e riprendemmo a pagaiare.
E' chiaro che, in tanta bellezza, una buona idea è passare almeno una notte sul lago così da dividere l'itinerario in due giorni
oppure fare un giorno di kayak / SUP e uno di visite e camminate; nel caso,
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Pella è un tranquillo paesino che permette idilliche contemplazioni del Lago d'Orta
L'acqua pulita del Lago d'Orta permette di fare un tuffo e di godersi le spiagge (e la canoata)
Ci dirigemmo a nord, verso Omegna, seguendo la sponda occidentale del lago d'Orta. Qui il paesaggio è davvero idilliaco,
pace assoluta e natura, l'ombra degli alberi sul lago e l'acqua ferma che lambisce gli scogli. C'era tanta quiete che dopo
un po' ci si poteva pure addormentare alla pagaia. Per fortuna arrivammo a Ronco, altra autentica gemma: un minuscolo
borgo di vecchie case che partono dal lago e s'arrampicano sulle prime pendici della collina.
Ronco in canoa, lago d'Orta... relax assoluto prima di pagaiare
L'antico borgo di Ronco invita alla pace e alla contemplazione
A questo punto ci trovammo col dubbio se continuare lungo la costa fino a Omegna - tratto pieno di natura che
non sembrava però offrire attrattive particolari - oppure tagliare verso l'altra sponda e rientrare all'auto. Decidemmo
per la seconda ipotesi, anche perché arrivare a Omegna avrebbe significato allungare parecchio il giro in canoa oppure
recuperare l'auto in autobus.
Insomma, attraversammo velocemente le calme acque e sfiorando Pettenasco e la costa orientale del lago d'Orta (qui meno
interessante che nei tratti visitati precedentemente) ritornammo alla spiaggetta da cui eravamo partiti. Facemmo un altro piacevolissimo tuffo
rinfrescante, solo in parte turbato dalla vista di una biscia d'acqua che si muoveva sinuosa sulla superficie del lago.
Il lago d'Orta è un luogo che rimane nel cuore per la pace, i paesaggi, le architetture sorprendenti... e, in più, la piacevole sensazione
d'aver fatto una gran furbata: lasciare il più caotico lago Maggiore e farsi accogliere da un lago idilliaco, a misura d'uomo,
in cui per bere una birra in posizione panoramica si spendono 3 euro anziché 6.
Ovviamente - cosa lo dico a fare - la canoa e lo Stand Up Paddle sono i mezzi migliori per visitare il lago d'Orta,
in particolare perché permettono di curiosare al meglio l'isola di San Giulio.
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Una curiosità: kayak e canoa indicano in realtà due tipi di imbarcazioni diverse.
Tuttavia, i due termini sono usati nel linguaggio comune come sinonimi, e quindi in questo sito ci adeguiamo...
anche perché fin da bambini chiamavamo "canoe" i "kayak" :)
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