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CORSICA

DIARIO DI VIAGGIO - Un'isola selvaggia a portata di mano, con mare cristallino e montagne impervie
Itinerari di viaggio, escursionismo, kayak e vela in Italia e nel mondo

CORSICA: FOTO E DIARIO DI VIAGGIO

Qui sotto alcune delle foto più affascinanti della Corsica e un divertente e interessante diario di viaggio pieno di informazioni e aneddoti che descrive l'intero itinerario. Se non le avete ancora lette, date un'occhiate alle informazioni di viaggio e alla mappa dell'itinerario qui: www.wildtrips.net/corsica.htm.

Cittadella di Calvi, Corsica settentrionale
Roccaforte di Calvi - Una delle città più affascinanti del nord della Corsica.

DIARIO DEL VIAGGIO IN CORSICA

In questa pagina descrivo un breve viaggio nel nord dell'isola, un piccolo grande assaggio delle meraviglie della Corsica.
Per una vacanza di pochi giorni ad agosto, infatti, il nord ha dalla sua sia il minore affollamento che la rapidità (e convenienza) dei collegamenti marittimi con Livorno.
In questo caso il traghetto ci porta dalla Toscana a Ile Rousse. Arriviamo alle 6:30 del mattino, dopo una ventosa dormita sul ponte della nave. Ma l'importante è coricarsi stanchi, poi non c'è scomodità che tenga.
Da Ile Rousse guidiamo fino a Calvi, dove ci fermiamo a far colazione e a visitare la storica cittadella.
Cittadella di Calvi, Corsica settentrionale
Roccaforte di Calvi
Ripartiamo per le 9, prima che il parcheggio diventi a pagamento (Genoa style). Seguendo la costa, incontriamo la penisola della Revellata, con la sua acqua di tutte le sfumature dell'azzurro. Il vento fresco c'invita a continuare e tra un panorama eccezionale sul mare e una vista straordinaria sulle scogliere arriviamo a Galeria (si procede lentamente nelle strette stradine corse, ma sicuramente non ci si annoia né s'incontra traffico... che è una cosa fondamentale per sentirsi in vacanza!).
Baia della Revellata, Corsica
Baia della Revellata, nei pressi di Calvi
Spiaggia di Galeria e fiume Fango, Corsica
Spiaggia di Galeria e fiume Fango
Qui il torrente Fango si getta in mare formando una laguna con un particolare ecosistema che può essere visitato in canoa... una gita che non ci attira particolarmente. Perciò, preferiamo buttarci sulla lunghissima spiaggia e giocare come i bambini.
Spiaggia di Galeria
Spiaggia di Galeria, sulla costa occidentale della Corsica
Nelle foto avrete notato il tipico affollamento del 16 agosto...
Il nostro obiettivo del primo giorno di viaggio è Porto, ma prima di raggiungerla adocchiamo, dalla strada panoramica, alcune splendide calette.
Riserva di Scandola, Corsica
Riserva di Scandola
Sullo sfondo c'è la riserva naturale di Scandola, col suo promontorio rosso fuoco. Siccome lungo l'itinerario ci piace improvvisare, parcheggiamo e, titubanti, proviamo a percorre uno scosceso sentiero. 20 minuti dopo ci troviamo sul mare. Quella meravigliosa spiaggetta ci stava aspettando.
Riserva di Scandola
Riserva di Scandola, spiaggia isolata
Ci sono poche altre persone, forse provenienti dalla Girolata attraverso altri sentieri; ci cerchiamo un paradisiaco posticino e ci tuffiamo.
Un vento secco non rovina il paesaggio, anzi rinfresca piacevolmente. Al momento del pranzo siamo però assaliti da una trentina di vespe fameliche che vogliono impossessarsi del mio panino. Lo difendo con passione (ma senza ucciderle, perché mi spiacerebbe), finché una delle vespe mi punge e il panino mi cade. A farmi soffrire non è tanto il dolore fisico, quanto quello psicologico della perdita del panino.

Così, inizio a uccidere tutte le vespe che vedo, finché non me ne pento - del resto la scelta pacifica m'aveva sempre portato bene - ripongo le armi e ritorno a convivere amichevolmente con gli insetti. Nel frattempo, troviamo tanti arbusti carichi di deliziose more.
Risaliamo faticosamente alla macchina e guidiamo fino a Porto e poi, costeggiando le incredibile Calanche, a Piana (che ci è stata consigliata da un italiano incrociato per strada e che abbiamo eletto a prima destinazione per la notte del nostro itinerario di viaggio). In effetti la cittadina arroccata in collina, sul mare, è molto pittoresca.
La giornata è già stata lunghissima, ma sono solo le 15:30; stancamente, prendiamo la prima camera d'hotel (82 euro senza colazione), e ripartiamo per visitare le famose calanche, questo assurdo insieme di pinnacoli rossi e scogliere a picco. Prendiamo un sentiero panoramico che offre dei panorami davvero notevoli.
Calanche tra Porto e Piana, Corsica occidentale
Calanche tra Porto e Piana, Corsica occidentale
Calanche tra Porto e Piana, Corsica occidentale
Calanche tra Porto e Piana, Corsica occidentale
Rientriamo a Piana e, dopo una doccia, siamo pronti per un aperitivo e un'ottima cena (in questo caso, come nei successivi, abbiamo optato per piatti di terra, su cui in Corsica si va quasi sempre sul sicuro).
Il mattino dopo visitiamo la lunga e sabbiosissima spiaggia di Arona; poi il tempo si rannuvola, rovinando i colori dei paesaggi. Rinunciamo alla bella camminata alla torre sulla penisola che s'allunga dopo Piana e optiamo invece per un bagno alla spiaggia di Figajola.
Panorama presso Piana, Corsica occidentale
Lungo la strada tra la spiaggia di Arona e quella di Figajola, vicino a Piana
Posto fantastico, anche se un po' affollato ad agosto, ma sa proprio di vacanza.
Inizio a camminare e arrampicarmi sugli scogli, e non smetterei più, è davvero una droga. Le nuvole però s'inscurisono e quindi rientriamo alla macchina, decidendo di partire per l'interno, sempre con l'idea d'improvvisare al massimo il nostro itinerario di viaggio in Corsica, decidendo in base al tempo e all'umore.
Così, tra valli, montagne, paesini arroccate, caprette e maiali salvatici, ci avviamo verso Corte, fermandoci giusto per una cioccolata calda a Evisa e per qualche breve camminata fotografica qua e là. A tratti piove ma il paesaggio montano ci piace anche così.
Arriviamo a Corte verso le 19, azzecchiamo hotel alla prima (centrale, con parcheggio, 67 euro la doppia) e andiamo in centro a sbevacchiarci una birra Pietra in una piazzetta vivace. Tra bar e ristoranti il bel centro storico di Corte è davvero vivace. Ci sentiamo in vacanza ancor più che al mare. Vicoli in salita e scalinate tra vecchie case di pietra portano all'affascinante punto panoramico sulla città.
Centro di Corte al tramonto, Corsica
Il centro di Corte, con la sua rocca, al tramonto
Allo stesso punto panoramico torniamo il mattino dopo, per ammirare Corte e le montagne circostanti sotto un cielo sereno. Quindi prendiamo l'auto e ci addentriamo nella vicina Valle della Restonica. Qui ci sono numerosi turisti, ma tra un sentiero e un monte e un fiumiciattolo è facile godersi la natura in solitudine. Dal parcheggio più alto (a pagamento, 6 euro) in un'oretta arriviamo al Lac du Melo seguendo un sentiero scosceso, bello e frequentato. Il laghetto è splendido.
Lac du Melo, Valle della Restonica, Corsica
Lac du Melo, Valle della Restonica
Pranziamo e riscendiamo nella valle, dove ci fermiamo per esplorare il fiume che forma una infinita serie di fantastiche pozze in cui d'estate si può fare il bagno - l'acqua è fredda, ma così limpida e in un paesaggio così idilliaco che non si riesce a resistere.
Laghetto nella Valle della Restonica, Corsica
Lungo la Valle della Restonica, il fiume forma numerosi, affascinati laghetti
Laghetto nella Valle della Restonica, Corsica
Valle della Restonica
Lasciata Corte, guidiamo verso nord e lungo strade panoramiche attraversiamo il deserto degli Agriati fino alla rinomata località di mare e portuale di Saint Florent, dove decidiamo di fermarci in campeggio. Montata la tenda ci dirigiamo in centro per aperitivo e cena - non ci facciamo mancare nulla.
Siamo sul mare, alla base del dito della Corsica (la penisola che si protende verso nord), ed è facendo il giro del dito, con una bella giornata di mare e sole, che concludiamo la nostra breve, ma ricchissima, vacanza in Corsica.
Il primo punto notevole è Nonza, spettacolarmente arroccata sul mare sopra un'immensa spiaggia nera.
Nonza, dito, Corsica
Nonza, sulla parte occidentale del dito della Corsica
Arriviamo poi a un porticciolo dove affittiamo una canoa con cui seguiamo le scogliere per poi nuotare insieme a nugoli di pesci. L'acqua è limpidissima.
In canoa lungo il dito, Corsica
In canoa lungo la parte occidentale del dito della Corsica
Riprendiamo l'auto fino a un semplice ristorante con splendido panorama sul mare, dove con una Pietra (la tipica birra corsa) e un'insalata di capra calda (nel senso del formaggio) mi riempio con soddisfazione.
Birra Pietra, Corsica
La Birra Pietra è particolarmente buona, soprattutto se bevuta in posizione panoramica
Guidiamo fino a Centuri, dove ci fermiamo a fare un altro bagno e ad ammirare la costa; l'isolotto davanti a Centuri inviterebbe all'esplorazione, ma non abbiamo troppo tempo. Riprendiamo il giro, ammiriamo dall'alto l'isolotto della Giraglia (davanti a Capo Corso, il punto più a nord dell'isola) e giungiamo sulla costa orientale della Corsica. Anche qui il mare è limpido e invitante, così, a sud di Macinaggio, esploriamo a piedi un tratto di costa roccioso e facciamo un altro bagno. Quando arriviamo alla pittoresca Erbalunga, con le sue vecchie case che nascono dal mare, è l'ora dell'aperitivo.
Spiaggia a sud di Macinaggio, Corsica
Spiaggia a sud di Macinaggio, nella parte orientale del dito della Corsica
Visto che i ristoranti di Erbalunga sono belli ma costosi, proseguiamo fino a Bastia, dove arriviamo in tempo per fare un giro del centro storico, davvero caratteristico con le case sul porto e i vicoli alle spalle. Concludiamo così il nostro itinerario di viaggio attorno al dito della Corsica, davvero meraviglioso.
Ceniamo, guidiamo fino al vicino porto traghetti, c'imbarchiamo sul traghetto giusto e ci addormentiamo poco dopo sul ponte della nave. Arriviamo a Livorno alle 6 del mattino, pronti a vivere un'altra giornata.
Bastia, Corsica
Bastia è una città a primo impatto meno attraente, ma il suo centro storico molto genovese è affascinante
Infine, aggiungo qualche breve considerazione sulla Corsica? Ma sì. Allora, i posti sono spettacolari; personalmente l'interno m'ha appassionato quanto il mare. Il dito è splendido, e forse sarebbe ancora (leggermentissimamente) più bello se visitato in senso opposto a come abbiamo fatto noi, in modo da guidare sempre sulla corsia lato mare, più panoramica, e col sole sempre sul mare. Ci sono zone della Corsica ancora più spettacolari, ma per quanto riguarda il nord direi che abbiamo scelto le destinazioni migliori, a cui andrebbe aggiunta la costa degli Agriati. Il bello di quest'isola è che si può visitarla più volte scoprendo sempre nuovi paesaggi e vivendo nuove emozioni. Anche lungo il dito o nella zona delle Calanche ci sono molti altri sentieri e itinerari e baie da esplorare. Insomma, vale assolutamente il viaggio e per chi ama la natura e le attività nella natura (il trekking, la canoa, lo snorkeling, ma anche la vela, l'arrampicata e persino lo scialpinismo), la Corsica è davvero l'isola ideale.
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